Google al lavoro sull'auto che si guida da sola

| 11 ott 2010
Grazie a Google il sogno di un auto che si guida da sola che sino ad ora sembrava un sogno da film di fantascienza e' diventato realta'. Anche stavolta la tecnologia e' riuscita a realizzare le suggestioni di scrittori e cineasti visionari. In particolare, a immaginare una macchina di questo tipo, era stato prima Stephen King, poi John Carpenter che ha tradotto nel grande schermo la sua idea. Il film, come il romanzo, del 1983, si chiamava, ''Christine, la macchina infernale''. Racconta proprio le vicende di un'auto che, come un essere vivente, si muove e agisce in modo autonomo. Ancora senza nome, questa 'self driving cars', ha gia' percorso almeno 140mila miglia su strade pubbliche, nello Stato della California, evitando ogni ostacolo grazie a un sistema integrato formato da potenti videocamere, sensori radar e navigatori in grado di controllare costantemente il percorso della vettura.
Tutti ovviamente coordinati da un computer a bordo. Secondo il New York Times, l'automobilista, o sarebbe meglio parlare di passeggero, si siede normalmente al suo posto ed e' comunque in grado di prendere il controllo della manovra in ogni momento. Per il blog del famoso motore di ricerca, il dipartimento della Motorizzazione della California ha gia' autorizzato la circolazione di queste auto, a patto che non circolino da sole. La stessa Google ha informato la polizia del 'Golden State' sulla loro invenzione, assicurando sempre la presenza di una persona a bordo, in grado di correggere ogni eventuale difetto. Dall'esterno, questa 'Google car', appare come una normale Toyota Prius, che ha sul tetto uno strano cilindro. Negli ultimi mesi in cui ha girato segretamente, scrive il Nyt, non avrebbe avuto bisogno di nessuna riparazione da parte dell'uomo, se non di un controllo preventivo sul funzionamento del software. Alcuni esperti ritengono che possa rappresentare una rivoluzione dello spostamento umano, paragonabile all'avvento di Internet.
Durante la fase di sperimentazione, l'unico problema e' stato causato dal tamponamento da parte di un altro automobilista a un semaforo. E contro chi non sa guidare, purtroppo, ancora non c'e' tecnologia che tenga. Il progetto e stato sviluppato da Sebastian Thrun, 43 anni, direttore del Stanford Artificial Intelligence Laboratory, ingegnere della Google e co-invetore del famosissimo programma Street View. Secondo le stime piu' ottimistiche ci vorranno almeno altri otto anni per mettere a punto questo tipo di vettura al livello commerciale. In questo modo si potrebbe fortemente ridurre l'incidenza della mortalita' nelle strade, che solo negli Usa provoca 37 mila vittime l'anno. Nel frattempo, le leggi della strada dovranno necessariamente adattarsi alle nuove prospettive.

(fonte: Ansa.it)

Leggi tutto...

Wi-Fi Pubblico: Verso l'abolizione del decreto Pisanu

| 08 ott 2010

Il famigerato decreto Pisanu potrebbe avere (finalmente) i giorni contati. Contro il provvedimento che, nello stile di un editto stalinista, impone la registrazione di chiunque acceda a internet, si erano schierati nei giorni scorsi i berlusconiani "Club della libertà"; ora arriva la proposta di legge bipartisan, presentata a Montecitorio da Paolo Gentiloni (Pd), Linda Lanzillotta del gruppo dei rutelliani e Luca Barbareschi (Fli) per abolire l'articolo 7 del decreto in questione, che dal momento della sua emanazione (2005) ha di fatto impedito lo sviluppo del wi-fi pubblico in Italia.
Ora, se a Pd, rutelliani e finiani aggiugiamo l'Italia dei Valori, da sempre schierata contro il decreto Pisanu, si avrebbe a livello numerico la maggioranza assoluta a Montecitorio.
Il decreto era stato emanato come misura antiterrorismo sull'onda degli attentati di Londra del 7 luglio 2005, ma l'unico vero effetto sortito, sottolineano i parlamentari che chiedono l'abolizione del provvedimento, è stato il fatto che biblioteche, aziende private o pubbliche non possono offrire il libero accesso alla propria rete wi-fi senza fotocopiare o scannerizzare un documento di identità di ogni utilizzatore, controllando inoltre gli accessi alle singole postazioni e i software utilizzati dagli utenti.
(fonte: affaritaliani.it)
Leggi tutto...

E Google sfida ancora Apple, verso il GooglePad?

| 13 apr 2010
E' Google pare voglia lanciare la sfida ad Apple anche sul campo dell' iPad. Dopo il Googlephone infatti l'azienda di Mountain View MO starebbe preparando le operazioni mirate alla produzione del suo tablet con sistema operativo Android. La notizia viene da alcuni media statunitensi, ma non è stata commentata dell'azienda. Se fossero delle indiscrezioni fondate allora il Pad Google si candidata ad essere il primo serio concorrente dell' iPad lanciato pochi mesi fa.
Leggi tutto...

Apple: arriva iPhone OS 4.0,e Jobs promette un mondo in wi-fi

| 11 apr 2010
Apple ha presentato l' iPhone OS 4.0, l'ultima versione del sistema operativo leggero per i device mobili di Cupertino che, oltre a conferire a iPhone e iPod Touch una parvenza di multitasking, segna una parziale rottura con il passato: a fruire pienamente delle potenzialità offerte dal nuovo software sarà, per quanto riguarda il Melafonino, solamente il modello 3GS.

Apple ha inaugurato l’evento di ieri con la presentazione di una serie di statistiche, che ancora una volta fanno capire il predominio che l’azienda ha in alcuni settori molto importanti. Partiamo subito con iPad, secondo quando dichiara Jobs Apple ha venduto 450 mila iPad, fino ad oggi. Nelle prime 24 ore grazie al nuovo tablet made inApple ci sono stati oltre 3 milioni di app scaricate. In totale da App Store sono state scaricate oltre 4 miliardi di app, tra le 185 mila app disponibili, 3500 sono dedicate per iPad.

Jobs continuando nel suo discorso ha fatto sapere di essere molto soddisfatto del premio JD Power ricevuto anche quest’anno (terzo anno di fila). iPhone detiene il 64 % di share riguardo i mobile browser. Finora iPhone ha venduto oltre 50 milioni di pezzi, mentre l’iPod Touch è arrivato a 85 milioni.

(fonte: Italiamac, Punto-informatico)

Leggi tutto...

L'iPad Apple è tra noi

| 28 gen 2010
Finalmente l'iPad, il tablet della Apple è tra noi: Steve Jobs lo ha presentato al Yerba Buena Center di San Francisco. L'azienda californiana scommette molto su questa via di mezzo tra un cellulare, un computer e un iPod.
L'iPad è un "personal device" spesso 1,2 centimetri, che pesa 680 grammi e ha un display da 9,7 pollici multi-touch, l'accelerometro, la bussola, l'altoparlante, il microfono. Ovvero, il concetto di multifunzionalità secondo Apple, simile per dimensioni al Kindle DX, il lettore di e-book di Amazon. L'iPad è insieme un telefono, un computer, un lettore di musica, video, giornali e libri elettronici, e una console per videogiochi portatile. Mantiene la compatibilità con le migliaia di applicazioni di iPod Touch e iPhone, che anche se sviluppate per schermi più piccoli, possono essere espanse fino ad occupare tutta l'area visibile. Le versioni saranno tre: 16, 32 e 64 gigabyte.
L'unica interfaccia con l'utente è lo schermo a superficie multi-tattile, in grado cioè di intepretare i movimenti di uno o più dita simultaneamente. Semplicemente toccando lo schermo e spostando le icone e i comandi, l'iPad lancia applicazioni, riproduce contenuti multimediali, mostra testi e impaginati. Quando bisogna scrivere, il display mostra una tastiera standard, su cui è possibile digitare normalmente. Non esiste una tastiera fisica bluetooth per ora, forse se ne vedranno a breve nell'aftermarket.
L'iPad può accedere a Internet attraverso il WiFi e scambiare dati con altri apparecchi tra cui ovviamente altri iPad, iPod e iPhone attraverso i bluetooth 2.1 - Nell'idea di Apple, l'Ipad è l'apparecchio l'ideale non solo per navigare ma per leggere i giornali in formato digitale. Apple farà concorrenza ai lettori di libri elettronici già in commercio con una sua appllicazione specifica - iBook- che prelude all'apertura di un iBook Store sulla falsariga dell'App Store. L'iPad dispone di connettività 3G aperta, non legata a nessun particolare operatore, basata su Sim Gsm.

Il prezzo oscilla a seconda della potenza e della capacità di memoria dell'apparecchio tra i 499 e gli 829 dollari. "L'iPad - spiega Apple - sarà disponibile da fine marzo in tutto il mondo ad un prezzo consigliato di 499 dollari per la versione da 16 gigabyte, 599 dollari per quella da 32 gigabyte e di 699 dollari per quella da 64 gigabyte". I modelli wifi 3g, invece, saranno disponibili ad aprile negli Stati Uniti ed "in alcuni altri paesi" ad un prezzo consigliato di 629 dollari per la versione da 16 gigabyte, 729 dollari per quella da 32 gigabyte e di 829 dollari per quella da 64 gigabyte. I prezzi in Europa e in Italia sono al momento tutti da definire e con ogni probabilità verranno mutuati dalle offerte in abbinamento con piani telefonici appositi.

(fonte: repubblica)
Leggi tutto...

Nuovo evento Apple il 27 Gennaio: il nuovo tablet iSlate?

| 19 gen 2010
Apple ha confermato le voci circa un'evento che si terrà il 27 gennaio, che secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere dedicato al tanto chiacchierato iSlate - ovvero il un nuovo tablet PC. Gli inviti distribuiti dalla casa di Cupertino, intitolati "Come see our latest creation", non danno riferimenti specifici anche se insinuano che si tratti di qualcosa di mai visto prima. L'evento è fissato per il prossimo mercoledì allo Yerba Buena Center for the Arts a San Francisco per le ore 10 Pacific time, corrispondenti alle ore 19 qui in Italia.

L'evento dovrebbe dare spazio, secondo FoxNews.com, anche alla quarta versione del sistema operativo per iPhone ( iPhone OS 4.0) e ad iLife 2010. Tuttavia, c'è chi spera di poter vedere novità anche sul fronte dei portatili, magari migliorati grazie alle nuove CPU Intel a 32 nanometri.

Leggi tutto...

Cina: violate le caselle Gmail di giornalisti stranieri

|
Non c'è 'pace informatica' tra Cina e Google in questo periodo: Caselle di posta elettronica di Gmail (il servizio email di Google) di giornalisti stranieri che lavorano in Cina sono state violate. Lo ha riferito una associazione professionale di giornalisti che ha ricordato ai suoi membri che i giornalisti, in Cina, sono stati oggetto di attacchi mirati di hacker, negli ultimi 2 anni''e ha consigliato di non aprire allegati sospetti. La ong ''Reporters sans frontieres'' ha espresso ''indignazione e inquietudine''.

(fonte: Ansa)
Leggi tutto...

Google vs Cina: lo Stato asiatico non si tira indietro e conferma la censura

| 14 gen 2010
La Cina ha detto oggi alle aziende che devono sostenere il controllo dello Stato su Internet, dimostrando di non voler fare nemmeno un passo indietro sul fronte della censura dopo la minaccia da parte del motore di ricerca Usa Google di abbandonare il Paese. Il ministro dell'Ufficio informazioni del consiglio di Stato, Wang Chen, ha detto che pornografia online, frodi e "rumour" rappresentano una minaccia. E ha aggiunto che i media su Internet devono contribuire a "guidare l'opinione pubblica" in Cina, che conta il maggior numero al mondo di utenti Web, attualmente a quota 360 milioni.

Le dichiarazioni di Wang -- che non ha mai nominato Google -- lasciano intravedere un limitato margine per eventuali compromessi sulla vicenda che potrebbe provocare ulteriori tensioni nei rapporti tra Cina e Stati Uniti, giù tesi per lo yuan, il commercio, il cambiamento climatico e Taiwan.
"Se considerate il settore Internet nel suo complesso, sta diventando molto repressivo, non soltanto relativamente a Google ma per l'intera industria", ha detto Elinor Leung, analista alla Clsa di Hong Kong. "Il motivo è l'enorme crescita degli utenti della Rete, e il fatto che il governo cinese se ne vuole assicurare il controllo".

Secondo Wang, le aziende che si occupano di Internet dovrebbero aiutare il governo cinese a guidare la società del Paese, in rapido cambiamento.

Oggi una portavoce del Ministero degli Esteri ha detto che la Cina accoglie favorevolmente le aziende straniere che partecipano allo sviluppo di Internet "nel rispetto della legge". La Cina contrasta gli attacchi sulla Rete, secondo quanto ribadito da Jiang Yu in risposta a una domanda su Google e sui commenti del segretario di Stato Usa Hillary Clinton sul fatto che la vicenda solleva forti preoccupazioni.
Google ieri ha minacciato di chiudere il sito Web in cinese google.cn e i propri uffici in Cina a causa dei numerosi attacchi al Web provenienti dalla Cina volti a reprimere i dissidenti cinesi che utilizzano il suo servizio Gmail e le decine di aziende straniere.

(fonte: Reuters)
Leggi tutto...

ADUC organizza la class action italiana contro Windows Preinstallato

| 08 gen 2010
I tribunali non sono ancora attrezzati per accogliere le domande di azione giudiziaria collettiva, perche' la legge prevede un'organizzazione interna per ora inesistente. In attesa che il deposito delle richieste sia reale e non solo mediatico, e' gia' da alcuni mesi che ADUC ha lanciato una campagna di adesioni per il rimborso del sistema operativo Windows (OEM) preinstallato nella quasi totalita' dei computer che si acquistano. Rimborso che alcuni produttori gia' consentono ma con enormi difficolta' e importi ridicoli.

La raccolta di adesioni avviene attraverso il sito Internet dell'associazione

Ad oggi sono centinaia le segnalazioni di utenti sulla impossibilità di ottenere questo rimborso. Sono diverse le cause individuali avviate e quella "pilota", promossa da ADUC presso il giudice di pace di Firenze, è stata vinta. Ma l'adire cause individuali non può che riguardare un numero limitato di utenti, quelli più tenaci e convinti disposti anche a sobbarcarsi il peso di una causa giudiziaria.
Per cui, visto l'alto numero di utenti coinvolti e l'importanza della questione in ambito di libertà di mercato, ADUC ha deciso di prepararsi per agire con un'azione giudiziaria collettiva. Quella class action che -nonostante la normativa in vigore ne abbia limitato pesantemente l'efficacia che ha in altri Paesi- è praticabile a partire dal 1 gennaio 2010.

CHI PUÒ PARTECIPARE - La class action che ha preparato ADUC, come stabilisce la legge, è rivolta esclusivamente ad acquirenti privati (ovvero che non abbiano fatto l'acquisto tramite partita Iva) di computer con sistemi operativi preinstallati e che non abbiano accettato la licenza d'uso del software né l'abbiano mai utilizzato.

COME PARTECIPARE - Per ora basta compilare il modulo che segue e fornire informazioni dettagliate sulla propria vicenda.
Leggi tutto...

Microsoft batte sul tempo Apple: presentato il nuovo tablet

| 07 gen 2010
Parlavamo nei giorni scorsi del nuovo tablet Apple e della sua possibile uscita a breve, nel frattempo l'amministratore delegato di Microsoft Steve Ballmer ha presentato ieri sera un nuovo tablet prodotto da Hewlett-Packard Co, battendo sul tempo Apple. Ma gli analisti sono scettici sulla possibilità che Microsoft e HP riescano a eccitare il pubblico come potrebbe fare invece l'atteso tablet della Apple, che potrebbe essere presentato il 27 gennaio, anche se la società finora non ha mai annunciato nulla in merito.Ballmer ha mostrato il nuovo prodotto alla fine del suo discorso alla fiera della tecnologia di Las Vegas, il Ces. "Penso che molti clienti saranno molto eccitati per questo piccolo grande pc, che sarà disponibile entro l'anno", ha detto Ballmer, usando le dita per sfogliare un libro elettronico usando il software elettronico Kindle di Amazon.com. Ballmer non ha indicato il prezzo del nuovo prodotto e neanche la data in cui sarà in vendita. In precedenza, il "New York Times" aveva indicato che il tablet potrebbe arrivare nei negozi a metà 2010.

Microsoft, il numero uno mondiale dell'informatica, e HP, il principale produttore di pc, sono le ultime aziende in ordine di tempo a puntare sui tablet, prodotti che riempiono in qualche modo lo spazio tra i laptop e gli smartphone.

Roger Kay, analista di Endpoint Technologies, dice che entrambe le società hanno esperienza nella progettazione di apparecchi del genere tablet sensibili al tocco, ma che l'interesse dei consumatori nel settore non è mai stato all'altezza di quel che scrivono i media. La cosa però, aggiunge, potrebbe cambiare se Apple scendesse in campo. Per Microsoft e HP è sempre stato difficile primeggiare quando Apple ha lanciato un proprio prodotto.

"Ovviamente la parte del gigante la fa Apple. Gli altri costruttori si stanno affrettando a tirare fuori nuovi prodotti prima che sia Apple a definire il mercato", dice ancora Kay. "HP potrebbe puntare ad assicurarsi una fetta di mercato prima che Apple faccia la sua mossa".

(fonte: Reuters)

Leggi tutto...

GeoPilot II Plus: il navigatore statellitare per auto ed aerei

|
AvMap, la prima azienda ad aver creato nel 1994 il navigatore portatile per auto e per aereo, presenta GeoPilot II Plus. Il GPS in grado di leggere mappe aeronautiche e mappe stradali dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Ideale per cockpit di dimensioni ridotte, come quelli degli alianti e deltaplani a motore.
Grazie al Club EKP (www.clubekp.com) è possibile condividere immagini dei campi di volo e aviosuperfici AvMap, unico player italiano conosciuto a livello mondiale nel mercato della navigazione satellitare terrestre e aeronautica, presenta GeoPilot II Plus: il GPS ibrido per navigare in cielo e in terra. Un unico dispositivo, in grado di leggere mappe aeronautiche e mappe stradali, che può essere utilizzato sia nel traffico cittadino se si è in auto, che in cielo, tra le correnti dei venti, se si ha la passione di volare o l’hobby di andare in aliante. GeoPilot II Plus offre prestazioni di alta gamma e funzioni software avanzate in un hardware ultrapiatto e compatto. Un GPS versatile che si adatta perfettamente ad un velivolo o ad un’autovettura poichè supporta entrambe le cartografie. Basterà inserire la carta SD in dotazione, precaricata con i dati terrestri TeleAtlas di tutta Europa (34 nazioni), per trasformare il dispositivo in un navigatore per automobili a tutti gli effetti, con indicazioni vocali, TMC ready e ingresso audio-video. “GeoPilot II Plus è un dispositivo multifunzionale che integra perfettamente tutti i diversi settori di esperienza e di know-how di AvMap; gli stessi che negli anni ci hanno reso azienda leader nella navigazione”, afferma Simone Lazzarini, Amministratore Delegato di AvMap. Scelto anche dal team di “Airplane Factory” per fare il giro del mondo in Aircraft, il GeoPilot II Plus, in versione cielo, è un pratico GPS dotato del database Jeppesen (mappa Americhe/Europa + Africa/Asia + Australia), incluse le Low Airways (Victor Airways), oltre ai campi di volo e aeroporti privati in Europa e Stati Uniti, ostacoli e punti di riporto, rotte VFR e oggetti marini, utili per VFR notturno (fari, fixed marks luminosi, boe luminose). Grazie al TAWS (Terrain Awareness Warning System), questo navigatore è in grado di monitorare la posizione attuale del veivolo facendo riferimento al terreno circostante e fornendo allarmi, in modo da mantenere costante il controllo della quota. Tutte le informazioni necessarie al volo vengono visualizzate sul grande schermo LCD da 5”, dai colori visibili anche alla luce diretta del sole, e dotato di sensore per la regolazione automatica della luminosità. Preciso e facile da impostare, GeoPilot II Plus è dotato di numerose funzioni molto utili per la sicurezza in volo tra cui:

il Crossed Airspace Predictor e Advisor, per visualizzare gli spazi aerei che si andranno a sorvolare e quelli che sono stati attraversati; la possibilità di connettere il GPS alla PCAS ZAON XRX e visualizzare il traffico ricevuto dall’XRX direttamente sull’ampio schermo da 5”, visualizzando così sulla mappa i 3 aeromobili più vicini. La visualizzazione del traffico viene codificata in 3 colori per un riconoscimento istantaneo di pericolo.

Weather (disponibile solo in Nord America) con il ricevitore WxWorx opzionale è possibile ricevere condizioni meteo che includono: NEXRAD, METAR, TFR, TAF e fulmini. AvMap è stata la prima azienda ad aver creato nel 1994 il navigatore portatile per aereo, ed oggi vanta un’ampia gamma di navigatori aeronautici, tra cui la serie EKP che include EKP IV e EKP IV PRO, che insieme alla famiglia Geopilot, sono utilizzate dalle piú importanti forze dell’ordine Italiane, tra cui, l’Esercito Italiano, la Protezione Civile, la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza. Per tutti gli utenti che hanno scelto navigatori della famiglia GeoPilot e EKP, AvMap ha appena lanciato club EKP (www.clubekp.com), una comunità di image sharing in cui si può trovare un database aggiornato delle aviosuperfici con foto aeree e informazioni sui servizi offerti, immagini panoramiche di tutta Italia e un database delle scuole di volo con informazioni su corsi e manifestazioni. Inoltre, con GPX Converter è possibile trasferire i dati GPS dal GeoPilot II Plus a Google Earth e viceversa, così che gli utenti possono condividere e scambiarsi Waypoint, rotte e tracce.
Leggi tutto...

E' l'ora di Nexus One: il primo googlephone in commercio

| 05 gen 2010
Google ed HTC sveleranno oggi il loro Nexus One, il primo Googlefonino catalizzatore di attese: la presentazione si svolgerà oggi al CES di Las Vegas. E' arrivato il tempo per Google scendere direttamente in campo nel mercato dei cellulari competendo con l’iPhone di Apple e altri smartphone di fascia elevata.
Secondo Gizmodo la proposta commerciale di Google per il Nexus One è di 529,99 dollari libero da vincoli con gli operatori, oppure dal solito T-Mobile a 179,99 dollari con un contratto biennale e un canone mensile di 79.99 dollari.
Riassumendo le caratteristiche di Nexus One si tratta di uno smartphone dotato del nuovo sistema operativo Android 2.1, processore Snapdragon da 1 GHz, 512 MB di memoria RAM ed altrettanto di memoria ROM, microSD da 4 GB espandibile a 32 GB e display da 3,7" con risoluzione di 480 x 800 pixel.
Strategia di vendita particolare per Google: venderà lo smartphone ai suoi account con un limite di 5 pezzi per account; inoltre su Internet si trovano già i permessi di Root e una Recovery utili a sbloccare il telefono e ad attivare tutte le funzioni bloccate.
Leggi tutto...

Chrome sorpassa Safari: dopo Explorer e Firefox è il terzo browser più usato

| 04 gen 2010
Lo rende noto Net Applications nella pubblicazione dei dati relativi al mese di dicembre 2009:
il browser di Google è il terzo browser più popolare, alle spalle di Microsoft Internet Explorer e Mozilla Firefox. A sedici mesi dal suo debutto, Chrome si piazza al terzo posto nel market share dei browser più utilizzati con il 4,63%, superando Safari di Apple che scivola al quarto posto con il 4,46%.
A spingere il browser di Google è stato il rilascio delle versioni beta per Macintosh e Linux. Per Safari la crescita è ancora lenta, appena dello 0,1%. Anche Opera ha raggiunto il 2,4% del totale dei browser usati nel mese. Firefox ha leggermente perso lo 0,1%, ma mantenendosi al secondo posto con il 24,6%. Internet Explorer di Microsoft ha perso di nuovo terreno con un crollo dello 0.92%: il browser di Microsoft si attesta al 62,7% di quotedi mercato. Dal gennaio del 2009 Internet Explorer ha perso poco più del sette per cento, percentuale che è stata assorbita principalmente da Firefox e Chrome.
Net Applications misura l'utilizzo dei browser tracciando i sistemi impiegati per visitare i circa 40.000 siti che monitora per i suoi clienti e raggruppando quindi i dati relativi a circa 160 milioni di visitatori unici al mese.
Leggi tutto...

Nexus One: finalmente il primo vero googlephone - HTC in commercio dal 5 Gennaio

| 03 gen 2010
Engadget ha provato il nuovo smartphone Nexus One prodotto da HTC ma marchiato e commercializzato da Google. Sono state rese note le caratteristiche tecniche principali, è stata inoltre criticata la mancanza del multitouch. Alcune delle caratteristiche tecniche rivelate da Engadget sono state ampiamente annunciate nei giorni scorsi, quindi sono poche le sorprese. Riassumendole di tratta di uno smartphone dotato del nuovo sistema operativo Android 2.1, processore Snapdragon da 1 GHz, 512 MB di memoria RAM ed altrettanto di memoria ROM, microSD da 4 GB espandibile a 32 GB e display da 3,7" con risoluzione di 480 x 800 pixel.
Gli autori dell’articolo sono rimasti sorpresi dalla mancanza dell’interfaccia multitouch, anche se questa è contemplata dal sistema operativo utilizzato. Questa, al momento, appare come una delle maggiori lacune del device. Le impressioni tattili sono ottime, il Nexus One appare estremamente sottile e molto veloce nell’avviare le varie applicazioni, merito anche del processore implementato. Visita qui la pagina Engadget di recesione del Googlephone.

(fonte: L.Mango - pctuner.net)
Leggi tutto...

Apple Tablet: nuove indiscecrezioni, si chiamerà iSlate

|
Si chiamerà iSlate il nuovo Apple Tablet, questa la notizia più grossa che circola tra le indiscrezioni dell'ultima ora su questo nuovo gioiellino Mac che probabilmente verrà presentato il 26 Gennaio. Pare che il Tablet internet sarebbe stato confermato ufficialmente, aggiungendo qualche particolare sfuggito all'occhio degli appassioni e degli addetti ai lavori. Kai-Fu Lee, ex presidente di Google Cina, anche conosciuto per la sua vicinanza a Foxconn, avrebbe comunicato in una recente intervista, che il Tablet Apple avrà le fattezze di un iPhone con dimensione XXL, avente uno schermo da 10 pollici ma anche un'interfaccia utente altamente user-friendly.

Il Tablet PC, quindi, combina apparentemente le funzionalità di un netbook ed un ebook reader. Il dispositivo monta di una tastiera virtuale per la digitazione del testo e di una webcam per le videoconferenze. Queste informazioni confermano ciò che avevamo già anticipato nelle nostre precedenti notizie, ma le parole di Kai-Fu Lee rendono questi dettagli particolarmente credibili.Apple iSlate sarà ottimizzato per la grafica 3D e la lettura di libri digitali, proponendo un'interfaccia accattivante ed intuitiva. Apple ha intenzione di produrre almeno 10 milioni di Tablet PC il primo anno ed ha alte aspettative, suffragate da swtatistiche e proiezioni secondo cui otterrebbe un buon successo di vendite, indipendente dalla data di lancio. Vi ricordiamo che Apple ha confermato che terrà una conferenza stampa il 26 gennaio a San Francisco, anche se come al solito non ha voluto rivelare ulteriori dettagli sui prodotti in uscita.


(fonte: notebookItalia.it)

Leggi tutto...

Google ed HTC lavorano al nuovo tablet con il nuovo Chrome OS.

|
Il Tablet Apple non è stato ancora presentato ma Google/HTC sono già al lavoro per l'antagonista. La 'guerra' tra Apple e Google si allarga cosi da iPhone vs Android ( il primo Googlephone Nexus One dell'HTC con piattaforma Android verrà presentato il 5 Gennaio 2010) ed arriva nel mondo degli e-reader. Sarà ancora una volta l' HTC infatti, la società che fino ad ora ha maggiormente supportato Google lato hardware, a sviluppare il tablet: l'azienda di Taiwan e il colosso di Mountain View sono al lavoro sul progetto già da svariati mesi e la stessa HTC ha dichiarato la volontà di competere direttamente con Apple e con il suo ancora sconosciuto dispositivo.
Al momento non si conoscono altri dettagli sul potenziale rilascio del dispositivo: l'unico aspetto noto è che il tablet di HTC utilizzerà il nuovo Chrome OS, il sistema operativo di Google presentato pochi mesi fa. Visto che i primi terminali dotati di Chrome OS sono previsti per la fine del 2010, è probabile che il tablet di HTC possa vedere la luce solo verso la fine dell'anno.

(fonte: Macitynet)
Leggi tutto...

Il nuovo Firefox 3.6 ritarda, uscita prevista entro Marzo 2010

| 02 gen 2010
L'uscita di Firefox 3.6, prevista per la fine dell'anno, è stata rimandata a data da destinarsi. Secondo la nuova "roadmap" resa nota da Mozilla ciò dovrebbe comunque accadere nel corso del primo trimestre 2010. Il cambio di programma ha inevitalmente causato la rivoluzione dei piani relativi al lancio delle successive versioni del browser opensource. In particolare, Firefox 4.0 è adesso atteso per la fine del prossimo anno oppure entro i primi del 2011.

Conosciuto anche con il nome in codice di "Namaroka", Firefox 3.6 introdurrà la possibilità di applicare temi leggeri per modificare l'interfaccia del programma ("Personas"), l'esecuzione asincrona del codice JavaScript così da sveltire il caricamento delle pagine, sancirà il varo "ufficiale" del meccanismo che si prefigge di mettere in allerta l'utente allorquando dovessero essere rilevate versioni ormai superate di uno o più plugin. La nuova versione di Firefox, inoltre, si aprirà al supporto per le fonti di carattere WOFF ("Web Open Font Format") ed a nuove tecnologie legate ad HTML5, DOM ed ai fogli di stile.

La quarta versione di Firefox, invece, dovrebbe far proprio un'importante innovazione, tesa a migliorare drasticamente la stabilità del browser. Integrando il codice sviluppato in seno al progetto "Mozilla Electolysis", Firefox 4.0 dovrebbe implementare un modello che prevede la separazione dell'interfaccia grafica, dei contenuti presenti nelle pagine web e dei plug-in. Ogni pagina web opererà all'interno di un processo proprio in modo che un eventuale problema non vada ad impattare negativamente sulla stabilità dell'intera applicazione. L'approccio è stato introdotto per la prima volta da parte di Google nel suo browser Chrome.
Firefox 4.0 sarà studiato per rispondere efficacemente ai movimenti "multi-touch" compiuti con le dita sugli schermi a sfioramento, permetterà di sincronizzare segnalibri ed impostazioni del programma con Weave, estensione che mira a spostare i dati "in-the-cloud" memorizzandoli su server remoti e rendendoli fruibili da qualunque locazione. La nuova "major release" di Firefox dovrebbe integrare anche "Jetpack", un meccanismo che consente di creare estensioni per il browser impiegando semplicemente HTML, JavaScript e CSS.

(fonte: IlSoftware.it)
Leggi tutto...

Apple vince la causa sul volume troppo alto degli iPod

|
Apple ha vinto una causa contro alcuni utenti che avevano denunciato l’azienda di Cupertino riguardo il volume che emette l’iPod. La sentenza di vittoria è stata resa pubblica da Reuters, che ha annunciato la vittoria legale di Apple riguardo la class-action, sul volume degli iPod.
Due cittadini statunitensi avevano fatto causa perché gli iPod arrivano a riprodurre musica fino a 115 dB, volume che già potrebbe creare danni all’udito. Siccome la denuncia degli utenti non dimostra nessun danno a persone ma solo una sorta di salvaguardia a clienti terzi, non ci sono i termini per accusare Apple di un danno che effettivamente non esiste. Il problema del volume è un problema che la Commissione Europea sta cercando di risolvere abbassando il limite di default dei lettori MP3 a 85 decibel. Ricordiamo che l’ascolto prolungato a volumi alti causa danni all’udito, quindi fatte attenzione se ci tenete al vostro apparato uditivo, naturalmente è solo un consiglio.

(fonte: ItaliaMac)
Leggi tutto...

Windows Mobile 7 sul prossimo modello HD2 dell' HTC?

|
In arrivo il Windows Mobile 7, probabilimente sui modelli i HTC: sul sito di HTC Russia, infatti, per qualche ora è comparso un tweet che rivelava la possibilità di effettuare l'upgrade del modello HD2 a WM7. Secondo alcune indiscrezioni l'azienda di Redmont potrebbe annunciare la novità al Mobile World Congress 2010, mentre HTC comunicherà la compatibilità del suo HD2 con il nuovo OS.
La divulgazione di questa notizia non è stata cosa gradita ai vertici di HTC, infatti dopo poco il tweet è stato rimosso dal sito. Inoltre, nelle scorse ore, HTC ha precisato: 'sfortunatamente, il messaggio riguardante l'aggiornamento dell'HTC HD2 a WM7 è stato inserito per errore e al momento non è confermato'.
Leggi tutto...

Nuovo Tablet Apple: indiscrezioni confermano l'ottimo prodotto, intanto continuano a calare i prezzi dei Mac

| 01 gen 2010
Steve Jobs, fa sapere il sito di informazione sul mondo Apple Macitynet, è molto contento e pensa che questa volta sia davvero ben fatto.La voce proviene da ambienti interni ad Apple, dove un executive dell'azienda avrebbe detto, sotto giuramento che nessuno riveli mai il suo nome, a un quotidiano americano che "Non posso dire niente, ovviamente, ma lasciatemi solo dire che Steve è molto felice del nuovo tablet". Questa voce, se confermata - e solo l'eventuale lancio del tablet potrebbe farlo - lascia intuire a quali livelli spasmodici di attesa siamo arrivati questa volta.

Circolano voci sulla storia del tablet stesso: il primo apparecchio sarebbe stato studiato nel 2003, quando si lavorava alla realizzazione del primo iPhone. All'epoca i prototipi venivano realizzati usando i processori PowerPc e nessuno era contento del tipo di risultati per potenza e del costo: troppo bassa la prima e troppo alto il secondo. L'iPhone sarebbe in buona sostanza solo una versione "mini" di quei primi prototipi, e questo lascerebbe immaginare che, se e quando Apple si deciderà mai a lanciare il tablet, la vicenda dell'uovo e della gallina avrebbe una spiegazione davvero particolare.

Sei anni in sviluppo per arrivare alla perfezione, ma sei anni anche macchiati da un grande cambio di marcia: dopo il successo di iPhone e lo stop per sei mesi di Steve Jobs, infatti, il lavoro fatto è stato azzerato al ritorno dell'uomo alla guida dell'azienda. Parrebbe che le voci di apparecchi con schermo da 7 e da 10 pollici dipendano proprio da questo: i vecchi e i nuovi progetti fatti per finalizzare il prodotto quando Jobs è rientrato al numero uno di Infinite Loop ed ha deciso di dare un taglio alle fantasticherie sviluppate nei mesi precedenti, per chiudere invece con l'apparecchio che forse conosceremo tra meno di un mese.

Intanto su Apple Store ritorna un MacBook da 699 euro. Il portatile al prezzo più basso di ogni tempo era stato disponibile sezione dei ricondizionati qualche tempo fa, facendo un favore a molti clienti che hanno interesse per un portatile moderno e a prezzo davvero molto appetibile.

La macchina è il modello di precedente generazione, con processore da 2,13 GHz, ma già dotato di scheda grafica Nvidia 9400M e con ancora la porta Firewire (oggi non più disponibile in questa classe di lappo). Completano la dotazione 2 GB di Ram, disco fisso da 160 GB e batteria sostituibile. A 699 euro il MacBook gode di uno sconto del 15% rispetto al modello nuovo e ha un prezzo più basso di quello di un iPhone o di un Mac mini da 2,53 GHz nei confronti del quale ha il vantaggio della portabilità e del fatto che non necessità di acquisti di display, tastiera o mouse.


(fonte: Macitynet)


Leggi tutto...